venerdì 20 febbraio 2009

Controllo acquario


Da agosto sto utilizzando il computer Aquatronica il quale mi gestisce la maggior parte del attività in vasca. A parte i timer per l'accensione delle luci e la gestione del rabbocco del acqua evaporata una funzione che trovo molto utile è l'invio di email di stato della vasca tramite il modulo ethernet.
Cioè in pratica il controller ad intervalli programmati mi spedisce un email che riporta la situazione dei sensori presenti in vasca e lo stato delle utenze collegate.
Un altra utile funzione del modulo etherne consiste nella possibilità di potermi collegare direttamente al controller ed attivare o disattivare un qualsiasi utenza collegata utilizzando una qualsiasi connessione internet.
Ecco un esempio delle email che ricevo anche sul cellulare :

Oggetto: Situazione vasca!
Da: acquario@aquatronica.it
Data: 21.00


Temperatura 24.2°C
pH reattore 6.24
Livello OK
Redox 301mV

Unità di Potenza
E.valvola Co2: Off
Neon Attinici: Off
HQI 400W: Off
Riscaldatore: Temperature sensor program - Off
Vuota: Manual setting - On
Pompa risalita: Timer program - On
Rabbocco: Off
Skimmer: Timer program - On

Il controller è in grado anche di inviare email di allarme nel caso sia presente qualche allarme attivo. Vedi esempio:

Oggetto: Allarme vasca!
Inviato: 19 Feb 2009 15:34

Aquatronica segnala che è attivo un allarme:
Livello Basso


Oggetto: Tutto OK !
Inviato: 19 Feb 2009 15:36

L'allarme precedente è stato risolto.
Livello OK


Unica pecca del modulo ethernet è che in caso i blackout non è in grado di segnalarlo, ma per questo scopo si puo utilizzare il modulo gsm che in caso di interruzioni di energia elettrica invia un sms grazie alla batteria ricaricabile al suo interno.

mercoledì 18 febbraio 2009

Foto vasca

Ecco alcune foto che ho scattato stamani.....








martedì 10 febbraio 2009

Work in progress !

Il risultato finale.


Alcune modifiche al mobile e al impianto elettrico.


 
Posted by Picasa


Leo il mio assistente!

domenica 8 febbraio 2009

Nuova illuminazione

Son passati un po di mesi da quando ho scritto per l'ultima volta su questo blog, ed ho pure trascurato un pochino la vasca.
Ma ora son pronto a riprendermi.
Nel frattempo ho sostituito il materiale nel reattore di calcio; son passato dal granulato di calcio, che aveva la tendenza a precipitare e ostruire l'uscita del reattore di calcio, alla sabbia corallina di grossa granulometria. Questo cambio ha provocato in vasca un esplosione di alghe verdi che hanno ricoperto tutte le rocce e parte di alcuni coralli. Ora sono quasi completamente sparite e son riuscito ad abassare di nuovo il livello di fosfati in vasca. Faccio ancora fatica a far lavorare in maniera corretta il reattore di calcio.
Ho da poco sostituito la mia plafoniera ATI 8x54w T5 con una Sfiligoi Infinity 1x400w HQI +4x24 T5, questo perchè voglio ottenere il massimo della colorazione in modo naturale dai miei coralli. Non essendo soddisfatto della luce emessa dalla lampada BLV da 10000K , la luce risultava essere troppo giallina, l'ho sostituita con una XM sempre da 10000K alimentata da un ballast elettronico che ne sfrutta a pieno le potenzialità e riduce i consumi energetici di circa il 10% .
Ora la luce risulta essere bianchissima e per far risaltare i colori dei coralli utilizzo due neon blu attinici. I restanti neon T5 sono due aquablu spezia della Ati.



venerdì 8 agosto 2008

Ancora pagliacetti !

L'altro giorno li ho sorpresi mentre si acoppiavano e da bravo guardone li ho ripresi.
Dal video si nota come la femmina , la più grossa, prima depone le uova sul vetro e poi il maschio le feconda.



Ed ancora...

venerdì 4 luglio 2008

Lotta ai fosfati



Continua la lotta per abbassare il livello di fosfati in vasca.
Nelle ultime due settimane ho continuato a dosare i batteri ultra bio della fauna marin ed a tenere a stecchetto i miei pesci senza esagerare però. Ho ridotto anche la quantità di alimenti per coralli come l'ultra min s e l'ultra amin ed organic.
Nel frattempo mi sono dotato di un fotometro per i fosfati della Martini.
Anche se son convinto che questi strumenti economici non siano particolarmente precisi li reputo comunque più veritieri di un test colorimetrico anche di quelli più affidabili tipo Merk.
Ho acquistato il fotometro con l'intenzione di tener sotto controllo l'andamento dei Po4 in vasca senza aver la pretesa di eseguire misurazioni precise.
L'ho subito messo al lavoro ed ho effettuato 4 misurazioni al acqua della mia vasca.
La prima ha dato come risultato 0.02 mg/l , le sucessive hanno dato 0.00 come risultato.
Ora nelle caratteristiche tecniche dello strumento viene indicato una tolleranza di precisione pari a +- 0.04 mg/l @ 1 mg/l.
Questo significa che se ho effettuato le misurazioni in maniera ottimale e perciò sto misurando con un errore minimo di 0,04 mg/l nella mia vasca ho riscontrato un valore che va da 0.06 a 0.04 mg/l.
Il che mi fa pensare che sono sulla strada giusta nella lotta hai fosfati.
Non oso pensare che il strumento possa misurare con un errore massimo di 1 mg/l !
Ho effettuato inoltre altre due misurazioni al acqua della mia vasca alla quale ho aggiunto una goccia di liquido reagente ricco di fosfati ( quello di controllo dei test Po4 tropic) ed ho misurato tutte e due le volte un valore di 0,20 mg/l.
Ora non mi rimane che confrontare le misurazioni fatte con il fotometro di Mauro e spero di non rimanere troppo deluso.....

lunedì 23 giugno 2008

Ancora fosfati



Ecco allora che sabato sono andato a trovare Mauro che mi ha analizzato l'acqua con il suo fotometro professionale.
Risultato: Po4 0.17 mg/l
Sebbene dalla settimana scorsa sono scesi ancora non ci siamo anche se gli animali mostrano tutti delle stupende colorazioni, figuriamoci se riesco ad abbassarli ancora!!
Ora mi consulterò con mr. fauna marin e deciderò se andar di resina o partire con il metodo ultralith che utilizza la zeolite per abbassar ancora i nutrienti.

mercoledì 18 giugno 2008

Delusione test fosfati

Dopo aver scambiato quattro chiacchere a Norimberga mi son reso conto che nella mia vasca il livello di fosfati era alto nonostante i test colorimetrici della salifert non li rilevassero. Indice di un elevato carico organico era il colore giallognolo del acqua dei cambi. Così sono andato a trovare una persona che possiede un fotometro professionale per la misurazione dei fosfati con un campione d'acqua da analizzare. Il risultato mi ha lasciato alquanto sorpreso, il livello di fosfati nella mia vasca sabato 7 giugno era ben 0.16 mg/l. Deluso me ne son tornato a casa con l'intenzione di riuscire ad abbassare il livello di fosfato della mia vasca. Ma nonostante i miei sforzi, un cambio d'acqua del 20% del volume della vasca, una riduzione di cibo ai pesci, il sabato successivo dopo aver fatto nuovamente un altro cambio d'acqua il livello di fosfati era quasi raddoppiato,0,30 mg/l !!!
A dire il vero avevo notato ad occhio nudo che alcuni coralli, pocillopore per prime, avevano perso una parte della loro colorazione,per questo non sono rimasto troppo sorpreso dai risultati del test.
Mi è stato consigliato di inserire della resina per ridurre il livello di nutrienti in vasca ma sono sempre stato un po restio al loro utilizzo, per questo ho preferito combattere i fosfati con la stimolazione di ceppi batterici.
Ho iniziato quindi a dosare in vasca i batteri Ultra Bio della fauna marin e già due giorni dopo la pocillopora gialla sembrava più chiara. Ora proseguo con il dosaggio consigliato di batteri e spero di abbassare così il livello di fosfati.

Alcune considerazioni:

L'alto carico organico nella mia vasca è dovuto ad un gran numero di pesci presenti.

Purtroppo la precisione dei test colorimetrici al di sotto dei 30 mg/l è molto scarsa, molto meglio affidarsi alla diretta osservazione dei propi animali che con le loro colorazioni sono i migliori indicatori della qualità del acqua.

I prodotti della fauna marin che utilizzo per alimentare i coralli sono molto carichi.

Ci sono vasche che hanno livelli di fosfato che si aggirano attorno al 20-25 mg/l e che comunque contengono animali con stupende colorazioni, il fattore comunque importante da tenere in considerazione è sempre comunque la quantità di luce che questi animali ricevono.

Per il momento proseguo la sperimentazione nella mia vasca, spero di seguire la strada giusta. Sabato prossimo forse ripeterò il test dei fosfati.
A veder i miei animali sono certo che il livello di fosfato è sicuramente sceso.

sabato 31 maggio 2008

Di ritorno dal Interzoo

Ad una settimana dal ritorno dal Interzoo di Norimberga ecco che i primi segnali positivi si iniziano a vedere in vasca dopo aver messo in pratica i consigli avuti dai ragazzi della Fauna Marin. Il problema dei ciano che ho avuto in vasca dopo il dosaggio del Ultra Min S a dir loro è causato da un ecessivo livello di Po4 in vasca e questo si evince dal fatto che l'acqua del acquario risulta essere di color giallo e non trasparente come dovrebbe essere. Io ero convinto che il livello di Po4 nella mia vasca fosse bassissimo in quanto i test salifert non lo rilevano, ma le cose non stanno così.
A questo punto mi è stato consigliato di effettuare un cambio d'acqua consistente e di utilizzare una quantità maggiore di carbone attivo, cosa che ho fatto appena rientrato a casa. Oggi a distanza di meno di una settimana devo dire che i risultati sono evidenti. Lunedì scorso ho iniziato pure a dosare in vasca in maniera corretta l'Ultra Organic ed l'Ultra Amin e devo dire che non avevo mai visto i miei coralli "spolipare" tanto, e come se non bastasse i miei coralli hanno pure iniziato a schiarirsi e sono evidenti molte nuove punte di crescita. Ora sto dosando giornalmente 2 ml di Organic e 2 ml di Amin mescolati a giorni alterni con Ultra min f, Ultra clam ed Ultra seafan.
Ora ho iniziato pure la lotta hai cianobatteri che sono presenti in vasca anche se in piccole quantità attraverso l'utilizzo del Ultra life mescolato ad alcune gocce di Ultra bio. Promettono attraverso l'utilizzo di questi due prodotti di stabilizzare la concentrazione di nutrienti in vasca e quindi debellare le infestazioni fastidiose ed antiestetiche di cianobatteri nel arco di una settimana. Vi saprò raccontare dei risultati ottenuti tra una settimana.
Così per il momento sono molto soddisfatto dei prodotti che sto utilizzando e sto iniziando a pensare seriamente di gestire la mia vsca con il loro metodo di gestione Ultralith che prevede una riduzione dei nutrienti attraverso l'uso della zeolite, dei batteri ed una fonte di carboni per i batteri.
Per ultimo oggi pomeriggio ho notato che la mia coppietta di pagliacetti si stava preparando a deporre pulendo il vetro nel solito punto dove ultimamente hanno deposto e come se non bastasse il maschio di pterapogon kauderni credo abbia nuovamente i piccoli in bocca.

giovedì 22 maggio 2008

Dopo il traslocco



Ecco un piccolo aggiornamento dopo aver fatto il traslocco completo della vasca al in circa 10 giorni fa. I coralli non ne hanno risentito minimamente anzi ora si stanno schiarendo e colorando ed hanno addirittura messo nuove punte di crescita. Per questo motivo ho deciso di aumentare le dosi di pappa che aggiungo giornalmente, principalmente Ultra amin ed Ultra organic, l'Ultra min s continua a far proliferare i ciano in vasca anche se dosato in quantità ridottissime a detta del mio negoziante a causa della sua maggiore concentrazione. Unica nota negativa i tre piccoli di pterapogon che avevo messo nella nursery son tutti morti, ma a quanto pare il maschio porta una nuova covata di già in bocca e la femmina sembra volerlo corteggiare a quanto lo segue da vicino in ogni suo movimento. Tra le altre cose il maschio ha smesso nuovamente di mangiare.

giovedì 15 maggio 2008

Disposizione coralli


Oggi finalmento ho iniziato a disporre in vasca i coralli, visto che nel frattempo l'acqua si è schiarita molto. Lo schiumatoio è da domenica che schiuma molto liquido , addirittura mi riempie il bicchiere in una nottata. Per il resto nessun problema evidente dopo il traslocco.

lunedì 12 maggio 2008

Nuovo layout





Ieri dopo ben 10 ore di lavoro ho sistemato nuovamente la rocciata in vasca modificando completamente il layout della vasca. L'ho dovuto fare perchè si era reso necessario sostituire il supporto della vasca che stava diventando insicuro. Vi lascio immaginare che mole di lavoro comporta sostituire il supporto: svuotare completamente la vasca di pesci, coralli , rocce vive e tutta l'acqua, per poi riallestire tutto da capo.
Devo finire di sistemare tutti gli animali per non parlare della parte tecnica.
Nel frattempo il maschio di pterapogon ha rilasciato i piccoli che a parte due che ho trovato in sump non so che fine abbiano fatto. Ce ne sono quindi tre nella nursery che alimento con naupli di artemia ed ultra min f che uso per alimentare le gorgonie.

venerdì 9 maggio 2008

Gestione vasca

E' pasato ormai più di un mese da quando ho iniziato ad utilizzare i prodotti della Fauna Marin ed i risultati conseguiti fino ad ora sono soddisfacienti direi visto le continue deposizioni delle uova dei miei pagliaceti ed ultimamente la riproduzione dei Pterapogon. Anche se non reputo tutto che tutto ciò sia dovuto esclusivamente hai prodotti in questione penso che comunque abbiano avuto un ruolo nello sviluppo della vasca. Devo dire che la vasca è appena uscita da un periodo di "stanca" durante il quale ero alla ricerca di un alimentazione corretta e sufficiente per alimentare i miei coralli. A quanto pare l'ho trovata ed i coralli mi rigraziano schiarendosi ed mostrando le loro migliori colorazioni. Ha giocato un ruolo importante anche l'ultimo acquisto ce ho fatto ultimamente, un bel reattore di calcio della Aqengineering che mi aiuta a mantenere costante calcio e Kh in vasca e quindi a ricreare un ambiente più stabile. Nel frattempo ho ricevuto pure il manuale che descrive il metodo di gestione creato dalla Fauna Marin : il metodo Ultralith. Metodo che sfrutta la proliferazione batterica utilizzando come substrato per i batteri la zeolite. Di primo acchitto devo dire somiglia molto al ormai famoso ed altrettanto discusso metodo zeovit. Ci sono molte analogie, come la zeolite che va inoculata con i batteri i quali vanno a loro volta alimentati con appositi prodotti e non manca l'utilizzo del carbone attivo. La cosa che ho trovato interessante è la descrizione del utilizzo di alcuni prodotti in combinazione tra loro che a quanto pare promette di debellare la proliferazione di cianobatteri. Trovo la cosa interessante anche se devo dire che sono un po di parte in quanto questi novi metodi che sruttano la proliferazione batterica hanno sempre attirato la mia attenzione. Anche se molto simile al zeovit credo che ci siano degli ottimi prodotti alcuni anche mirati ad alimentare categorie di animali in particolare come le tridacne ad esempio che penso valga la pena di provare. Sono tentato di gestire la vasca con questo metodo, tra l'altro alimento già i coralli con i loro alimenti e somministro le loro vitamine per i pesci con buoni risultati come già descritto in precedenza.

Ecco..appunto!




Come volevasi dimostrare stamattina mentre mi apprestavo a pulire il bicchiere dello schiumatoio mi accorgo che in sump c'era un piccolo di Pterapogon Kauderni.
Mi sono accorto che è attratto dalla luce e quindi con una piccola lampada l'ho attirato verso il vetro frontale e li comodamente con il retino l'ho pescato e messo in vasca al riparo nella nursery.Ora viene la parte più difficile, riuscire ad alimentarlo correttamente.
Tra l'altro mi sembra che il padre abbia ancora in bocca il resto della prole, ma finchè non si accendono le luci in vasca non posso averne la certezza.

mercoledì 7 maggio 2008

Pterapogon Kauderni





Ormai è trascorsa più di una settimana da quando mi son accorto che il maschio della mia copietta di pterapogon kauderni non mangia più ed ha la bocca gonfia. Al inizio non ci ho dato peso ma oggi ho alimentato i pesci con l'artemia ed ho notato che continua a non nutrirsi nonostante vada pazzo per questo alimento. Mi è sorto così un dubbio: da qualche parte avevo letto che il maschio accoglie in bocca la propria prole per nasconderla dai predatori. E così che dopo una breve ricerca nella rete ho trovato un articolo che descriveva la riproduzione di questi pesci. Sembra infatti che il maschio dopo aver fecondato le uova le accolga in bocca per custodirle per ben 25 giorni, e per tutto questo periodo non si nutre. E così con la macchina fotografica in mano mi son messo davanti alla vasca ad osservare il kauderni ed ho notato che effettivamente c'era qualcosa in bocca finche non ho visto fuoriuscire alcune piccole pinne!
E così dopo aver assistito alla deposizione delle uova dei miei pagliacetti ora assisto alla riproduzione dei miei pterapogono kauderni.

martedì 8 aprile 2008

Pagliacetti

Oggi torno a casa dal lavoro e vado a pulire i vetri della vasca e subito noto che i due pagliacetti nuotano in maniera particolare in un angolo della vasca.
Ebbene esattamente dopo 13 giorni hanno deposto nuovamente le uova.
Questa è la quarta volta che depongono nella mia vasca ed ogni volta il numero delle uova aumenta.
Comincia a stuzzicarmi l'idea di tentare la riproduzione anche se so che è molto complesso. So che qualche apassionato acquariofilo ci riesce e penso che chiederò informazioni sul metodo da seguire.

lunedì 7 aprile 2008

Ancora foto!






Eccone delle altre....

giovedì 3 aprile 2008

Alcune foto






Ecco...aggiunte alcune foto

mercoledì 2 aprile 2008

Finalmente sono arrivati!


Finalmente sono arrivati i prodotti della Fauna Marin azienda tedesca specializzata in prodotti per acquari marini.
Ero alla ricerca di una linea di alimenti per i miei coralli sps, ma in particolare cercavo qualcosa di molto carico che si adattasse quindi al mio modo di gestire la vasca. Vedi molti pesci in vasca, e quindi schiumatoio sovradimensionato (Lgs 900), riduzione dei nutrienti con l'ausilio di proliferazione batterica.
Dopo aver utilizzato altri alimenti assolutamente ottimi ma ecessivamente costosi ero quindi alla ricerca di qualcosa di alternativo.
A Gennaio ho conosciuto questa linea di prodotti e dopo aver provato dei campioni nella mia vasca mi son reso subito conto che avevo trovato quello che cercavo.
Vediamo in particolare di cosa si tratta:

Ulta Min F è una polvere che alimenta gorgonie, spugne, tutti quei coralli non fotosintetici e più in generale per tutti i filtratori. Adatto pure per alimentare piccoli pesci e cacciatori di plankton. Va dosatu giornalmente ed è sufficiente un pizzico per una vasca fino a 1000 litri. Ho notato che non appena lo doso in vsasca la gorgonia che ho in vasca spalanca i polipi.

Ulta Min è un concentrato di ammino acidi e vitamine si usa prevalentemente per "curare" animali stressati o ammalati sia pesci che coralli. Si può dosarlo anche assieme al cibo per i pesci essendo ricco di vitamine, ed inoltre si possono fare dei brevi bagni curativi per i nosrti amati coralli.

Ultra Amin anche questo è un concentrato di ammino acidi formulato specificatamente per coralli sps del genere acropore e pocillopore. Stimola i colori e l'espansione dei polipi ed l'inspessimento del tessuto del corallo.Se ne consigli l'uso combinato con Ultra Organic

Ultra Organic questo prodotto fornisce ai coralli tutti i nutrienti organici ed elementi in traccia necessari per massimizzare la crescita,la colorazione e l'estensione dei polipi.

Ultra Min S è una soluzione di nutrienti ed un additivo per i cibi, particolarmente indicato per animali filtratori, coralli e tridacne.

Alcuni di questi prodotti fanno parte di una linea chiamata Ultralith System che sfrutta la riproduzione batterica per la riduzione dei nutrienti in vasca e utilizza la zeolite come supporto per i batteri stessi. Come Zeovit per intenderci.
Non sono stato capace di trovare una descrizione completa del metodo sul sito Fauna Marin ma sto raccogliendo informazioni più dettagliate. Ho notato che da noi in Italia non se ne parla quasi per niente mentre on line ho trovato parecchi forum americani che discutono del metodo e parecchi utenti che lo usano e ne discutono tra loro.
Ora inizierò gradualmente l'utilizzo di questi prodotti nella mia vasca , da loro mi aspetto colori accesi e crescita consistente. Vedremo se sarò soddisfatto....

venerdì 28 marzo 2008

Deposizione uova






Ieri 27 Marzo ho scoperto che la mia coppietta di pagliacetti ha nuovamente deposto le uova in acquario. Anche questa volta sono state deposte attaccate hai vetri in un angolo in basso. La prima volta che hanno deposto ,al inizio del mese, le hanno deposte su una roccia e me ne sono accorto perchè sopratutto il maschio nuotava in maniera particolare sempre con il muso rivolto verso la roccia. E così che attirato da questo strano comportamento ho scoperto la presenza delle uova. La prima nidiata non è durata a lungo, dopo quattro giorni non cerano più uova sulla roccia, ma la seconda volta hanno cambiato posizione ed hanno deposto sui vetri. Li ho trovato molte più uova che non sulla roccia e son rimaste li più a lungo, circa una settimana. Ora dopo soli 12 giorni hanno deposto nuovamente sempre sul vetro ed in quantità maggiore.
Peccato che in una vasca di comunità sia praticamente impossibile portare a termine la riproduzione.